Salvatore Zuppardo

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Chiesa di santa teresa del bambin gesù, rosignano solvay, vetrata

Salvatore Zuppardo (Gela 30 maggio 1974, 30 novembre 1998).

Conobbe la Comunità delle Beatitudini, si innamorò di Santa Teresa di Gesù Bambino e dopo l’incontro con Efraïm, fondatore della Comunità delle Beatitudini, scelse di entrare nella Casa comunitaria di Pettineo (Messina), quindi fondò una Comunità delle Beatitudini nella sua città natale.

Nel libro (di prossima pubblicazione) con il titolo “Nel vento dello spirito” Maria Luisa Tozzi, poeta e Dirigente scolastico, scrive di lui:

“Al soffio del vento dello Spirito, Salvatore Zuppardo si immerge, senza domande, nelle meraviglie di Dio. Intuisce la presenza della vita come totale felicità. Per non assaporarla privatamente, il giovane poeta trascorre il suo tempo conscio di una Resurrezione presente, interiore, eterna. Ogni uomo, in ogni condizione - secondo Salvatore – porta, nel suo lieve camminare e strada facendo, la luce di questa sacralità. Sedotto dal Nazareno, Salvatore Zuppardo spalanca la sua vita alle meraviglie, vi si immerge senza fare domande e percorre la strada da Lui indicata”.

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