Codice Etico di WikiPoesia

Da WikiPoesia.
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Il Codice Etico di WikiPoesia è parte del progetto WikiPoesia.

Il progetto WikiPoesia dal 21 marzo 2019 si è dato il seguente Codice Etico:

  1. WikiPoesia si impegna a smascherare e non promuovere in alcun modo le onorificenze ottenute non per merito. Quelle corroborate da emolumenti in denaro o altra forma di scambio. Parimenti, i titoli altisonanti sono visti con sospetto e, quando ricevuti, vengono vagliati per evitare di promuovere "patacche" o "titoli farlocchi".
  2. I titoli concessi come "ricompense" di una raccolta fondi (raccolta fondi promossa da WikiPoesia o altri soggetti) sono da intendersi come "ricompense" e non hanno nulla a che vedere con il merito letterario del ricevente.
  3. Analogamente a quanto avviene su Wikipedia, cerchiamo di rendere trasparenti le nostre fonti, con nomi e cognomi, riferimenti bibliografici e datazione.
  4. Invitiamo ogni utente di WikiPoesia ad aiutarci in questo impegno con segnalazioni rispetto a contenuti che non rispondono all'impegno qui espresso.
  5. Chi manifesta pubblicamente opposizione al progetto di WikiPoesia (suoi social o in altra forma pubblica) viene depennato dalle voci in enciclopedia per tutelare in primis la sopravvivenza del progetto. Mancando un a formula contrattuale tra gli utenti che hanno inserito dei contenuti e il progetto WikiPoesia, salvo quando specificato nelle Avvertenze, l'eventuale decisione di cancellare una voce è presa in maniera del tutto unilaterale e arbitraria. Tale procedura di cancellazione per essere eseguita non ha necessità di ottenere approvazione o consenso da parte di alcuno. Ogni singolo editor in WikiPoesia può cancellare una voce che non ritiene enciclopedica o vantaggiosa per il progetto WikiPoesia.
  6. Eventuali reclami possono essere segnalati al Presidente del Collegio dei Probiviri alla mail wiki@wikipoesia.it.

Raccomandazione sull'adesione ad Albi "dei Poeti"

WikiPoesia non riconosce l'istituzione di alcun Albo dei Poeti.

WikiPoesia raccomanda altresì i poeti a non aderire ad alcun Albo gestito da associazioni o comitati. Si rammenta che gli albi sono dispositivi dello Stato centrale nati per tutelare gli utenti di talune professioni (medici, avvocati, periti, ecc...) e servono a garanzia, in primis, della professionalità e della sicurezza di determinati servizi. Si ritiene che nell'ambito della poesia non abbia alcun senso appartenere ad un Albo. Si tratta in ultima analisi di trappole semantiche che ingannano coloro che non conoscono la regolamentazione degli Albi professionali. Si precisa che la competenza per la creazione degli Albi è in capo allo Stato (Cfr: Corte Costituzionale, sentenze 11 aprile 2008, n. 93; n. 300 e n. 57 del 2007, n. 424 e n. 153 del 2006). Chi si adopera in sostituzione allo Stato per quanto concerne gli Albi professionali va incontro a possibili illeciti.

Autodisciplina

Il progetto WikiPoesia nella sua complessità si attiene al Codice della Comunicazione Commerciale, emanato dall’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria – via Larga, 15 - 20122 Milano Internet: http://www.iap.it 67.a Edizione in vigore dal 10 marzo 2020. In base all'Art. 46 - Appelli al pubblico, si fa presente che ogni appello contenuto in WikiPoesia è soggetto alle norme di tale Codice. Qualunque messaggio volto a sensibilizzare il pubblico su temi di interesse sociale, anche specifici, o che sollecita, direttamente o indirettamente, il volontario apporto di contribuzioni di qualsiasi natura, finalizzate al raggiungimento di obiettivi di carattere sociale -- è da attribuire all'identità dell'autore e del beneficiario della richiesta. I promotori di detti messaggi possono esprimere liberamente le proprie opinioni sul tema trattato, ma deve risultare chiaramente che trattasi di opinioni dei medesimi promotori e non di fatti accertati. Per contro i messaggi non devono:

  • a. sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento;
  • b. colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all'appello;
  • c. presentare in modo esagerato il grado o la natura del problema sociale per il quale l'appello viene rivolto;
  • d. sovrastimare lo specifico o potenziale valore del contributo all'iniziativa;
  • e. sollecitare i minori ad offerte di denaro.

Secondo le aspettative degli autori "il vecchio modello cerca di sopravvivere al nuovo", come è accaduto quando si è passati dal modello agricolo al modello industriale e poi ancora dal modello industriale al modello della Conoscenza. Occorre accettare che il futuro sarà diverso dal passato. Alcuni pensatori pongono al centro del processo innovativo Armonia e Uguaglianza. Tra i pensatori più apprezzati capaci di orientare il progetto WikiPoesia e il suo manifesto, menzioniamo su tutti Nino Galloni. Tutte le critiche o i suggerimenti al progetto WikiPoesia possono essere formulate e inviate all'Ufficio Relazioni con il Pubblico a questo indirizzo e-mail: wiki@wikipoesia.it - Lo schema di WikiPoesia avrà successo se verranno soddisfatte alcune condizioni tra cui a) una continua creazione b) una continua revisione c) una continua innovazione - e se non si perderanno di vista gli scopi istitutivi per i quali è nato il progetto: essere un infomediario per il mondo della poesia contemporanea capace di dare valore ai poeti e agli operatori culturali e con essi costruire una "realtà aumentata".

Attualmente ci sono fra le 6000 e le 7000 lingue parlate nel mondo, per 6 milioni di persone di abitanti, suddivisi in 181 stati indipendenti, WikiPoesia è tradotta solo in una dozzina di lingue - ma accetta aiuto da chiunque volesse cimentarsi in una traduzione.

Quando i Premi di poesia non sono "manifestazioni a premio"

WikiPoesia sostiene e promuove anche per il no-profit il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, emanato dall’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria – via Larga, 15 - 20122 Milano Internet: http://www.iap.it 67.a Edizione in vigore dal 10 marzo 2020.

Art. 21 - Manifestazioni a premio. La comunicazione commerciale relativa alle manifestazioni a premio, realizzate attraverso concorsi od operazioni a premio, deve mettere il pubblico in grado di conoscere chiaramente e agevolmente le condizioni di partecipazione, i termini di scadenza e i premi, nonché - nei concorsi - il loro numero e valore complessivo, le modalità di assegnazione e i mezzi con cui verranno resi noti i risultati.

La frase Carmina non dant panem, tradotta letteralmente, significa "le poesie non danno pane".

E allora vuoi una vita prosaica?

No. Partecipa ai premi di poesia per sperimentare, giocare, creare.

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico[1] i concorsi non si considerano manifestazioni se si verifica una delle seguenti circostanze:

  • I concorsi indetti esclusivamente per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi commerciali/industriali, nei quali il conferimento del premio ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività;
  • I concorsi senza vincolo di acquisto nei quali i premi siano costituiti da oggetti di modico valore (€ 25,82)[2] ed il loro conferimento pertanto non sia condizionato alla natura o all’entità dell’acquisto;
  • Le manifestazioni in cui i premi siano destinati ad enti o istituzioni pubbliche che abbiano finalità sociali e benefiche (ad esempio scuole).

Se non è presente alcuna delle tre eccezioni sopra esposte occorre seguire un iter totalmente diverso.

L’iter normalmente da seguire quando si tratta di concorsi a premi, in breve, è il seguente:

  • Stesura di un Regolamento ufficiale del concorso da inviare insieme al modulo PREMA CO/1 correttamente compilato, almeno 15 giorni prima della data di comunicazione e/o avvio del concorso a premi;
  • Versamento della cauzione richiesta, tramite deposito in denaro o in titoli di Stato presso la Tesoreria provinciale dello Stato, fideiussione bancaria o, ancora, fideiussione assicurativa;
  • Contattare un notaio o funzionario della Camera di Commercio di competenza sul territorio, per redigere i verbali di assegnazione e di chiusura.

Impegno di WikiPoesia contro l’hate speech

Si fa riferimento al prezioso lavoro di un gruppo di esperti del ministero per l'Innovazione e la Digitalizzazione pubblicato all’indirizzo https://assets.innovazione.gov.it/1613027971-odio-report-6.pdf che mette in luce spunti interessanti. Sensibilizzare scuole, famiglie, aziende e soprattutto media che dovrebbero essere formati con estrema serietà sul tema per non confondere mai un attacco d’odio con una notizia.

Impegno di WikiPoesia per il software wiki

WikiPoesia ha sponsorizzato la SMWCon Fall 2020.


Note

  1. DPR 430/2001.
  2. FAQ (Frequently Asked Questions) presenti sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico - 2018.