WikiPoesia:Avvertenze generali

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Preambolo al Regolamento:

  • Disclaimer: the project (WikiPoesia) is not endorsed by or affiliated with the Wikimedia Foundation
  • Avvertenza: il progetto (WikiPoesia) non è supportato e non è affiliato a Wikimedia Foundation
  • WikiPoesia è identificabile come marchio di fatto, registrabile nella Classe 41, ed è ancorché disciplinato dall’articolo 2571 del codice civile.
  • I contributi a WikiPoesia non sono retribuiti.
  • I contributi sono pubblicati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA, pertanto non possono essere riusati per scopi commerciali.

Copyrights: Regolamento completo

Art. 1

L'enciclopedia (di seguito WikiPoesia) usa un solo modello di licenza: Attribuzione-NonCommerciale-CondividiAlloStessoModo 4.0 Internazionale disponibile in consultazione a questo link.

Art. 2

Non sono ammessi contenuti di altro tipo.

Art. 3

La licenza è applicabile esclusivamente all'uso che si può fare dei testi pubblicati nel portale e non implica in alcun modo l'esistenza di contratti di licenza in essere per le poesie pubblicate. Non sono stati stipulati contratti di licenza con i poeti.

Art. 4

La pubblicazione delle poesie sull'enciclopedia deve essere sempre autorizzata dagli autori (in forma scritta) e sempre gli autori conservano i Diritti riservati alle proprie creazioni.

Art. 5

WikiPoesia non assurge al ruolo di licenziatario nei confronti degli Autori (poeti), o di altri soggetti.

Art. 6

WikiPoesia assurge al ruolo di licenziante nei confronti di tutti gli utenti, e in tale identità impone il modello di licenza sopra descritto Attribuzione-NonCommerciale-CondividiAlloStessoModo 4.0 Internazionale, definito come non commerciale. Il licenziante (WikiPoesia) acconsente che altri copino, distribuiscano, esibiscano ed eseguono l'opera. In cambio i licenziatari non possono usare l'opera per scopi commerciali - a meno che non abbiano ottenuto il permesso del licenziante.

Note

I contenuti prevenienti da WikiPoesia sono proposti secondo i termini della GNU Free Documentation License. Questi sono composti in maniera totalmente indipendente ed autonoma dagli autori operanti su WikiPoesia. Su questi testi e contenuti non viene esercitato alcun intervento da WikiPoesia (come potrebbe essendo un marchio?), per questa ragione non sussiste nessuna responsabilità.

Wikipoesia (http://www.wikipoesia.it), fondata nel 2019, è un’enciclopedia collaborativa su web aggiornata su base volontaria. Tutte le voci sono composte da utenti-redattori.

Il contenuto è disponibile in base alla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo, se non diversamente specificato.

Consenso alla pubblicazione e utilizzazione

La richiesta di pubblicazione dell'opera, avvenuta senza precedenti accordi contrattuali, costituisce consenso alla pubblicazione ed utilizzazione sul sito opera collettiva "WikiPoesia", suoi estratti o raccolte (comprese ma non limitate ad eBook, libri a stampa, opuscoli, depliant), e tale utilizzazione potrà perdurare sino al ritiro dello stesso consenso, da manifestarsi tramite la cancellazione dell'opera dal sito opera collettiva "WikiPoesia" da parte dell'autore stesso o da un utente registrato. Dal momento della cancellazione, l'opera non potrà più essere pubblicata sul sito opera collettiva "WikiPoesia" né su suoi estratti o raccolte successivamente pubblicati.

Termini di pubblicazione e utilizzazione

La pubblicazione non da diritto a ricompense di alcun genere, nulla dovendo l'editore all'autore. Il diritto di utilizzazione dell'opera è ceduto gratuitamente dall'autore all'editore per la pubblicazione sul sito opera collettiva "WikiPoesia", suoi estratti o raccolte, e perdura fino alla cancellazione dell'opera stessa. Non si possono pubblicare sul sito "WikiPoesia" opere che siano registrate alla SIAE. L'editore potrà rinunciare, senza nulla dovere, in qualsiasi momento e senza preavviso alla pubblicazione di un'opera, di tutte le opere di un autore o dell'intero sito opera collettiva "WikiPoesia".

Diritti e doveri dell'autore

L'autore conserva i diritti esclusivi d'autore e potrà ritirare il proprio consenso alla pubblicazione ed utilizzazione dell'opera cancellandola da sito opera collettiva "WikiPoesia", senza nulla dovere, in qualsiasi momento e senza preavviso, fatta salva l'utilizzazione dell'opera nel periodi i pubblicazione ormai trascorso per cui non alcun diritto di rivalsa. L'autore dichiara che l'opera proposta per la pubblicazione è una una propria opera originale, di esserne l'unico autore e di avere tutti i diritti per utilizzarla e pubblicarla. L'autore ha il dovere di accertarsi che la sua opera non contenga, in tutto o in parte, contenuti di cui non detenga i diritti o che infrangano e leggi vigenti od il presente accordo.

Accettazione dell'autore

Con la richiesta di pubblicazione della sua opera, l'autore dichiara di aver preso visione e di accettare il presente accordo, salvo quanto diversamente previsto dalle leggi vigenti. L'autore concorda che, per ogni controversia che dovesse sorgere, è competente il Foro di Milano.

Riferimenti normativi

Tutti i contenuti sono pubblicati secondo la Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/ - La pubblicazione delle opere avviene ai sensi della Legge 22 aprile 1941, n.633, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” (Gazzetta Ufficiale n. 166 del 16 luglio 1941), modificata dalla Legge 22 maggio 2004, n.128.
Essendo il sito “WikiPoesia” un’opera collettiva costituita dalla riunione di opere autonome di una molteplicità di autori, scelte e coordinate con il fine letterario di rappresentare l’immagine della letteratura poetica italiana contemporanea, si applicano le norme di cui al Capo IV, Sezione II di detta Legge:

SEZIONE II Opere collettive, riviste e giornali.

Art. 38

  • Nell'opera collettiva, salvo patto in contrario, il diritto di utilizzazione economica spetta all'editore dell'opera stessa, senza pregiudizio derivante dall'applicazione dell'art. 7.
  • Ai singoli collaboratori dell'opera collettiva è riservato il diritto di utilizzare la propria opera separatamente, con l'osservanza dei patti convenuti, e in difetto, delle norme seguenti.

Art. 39

  • Se un articolo è inviato alla rivista o giornale per essere riprodotto, da persona estranea alla redazione del giornale o della rivista e senza precedenti accordi contrattuali, l'autore riprende il diritto di disporne liberamente quando non abbia ricevuto notizia dell'accettazione nel termine di un mese dall'invio o quando la riproduzione non avvenga nel termine di sei mesi dalla notizia dell'accettazione.
  • Trattandosi di articolo fornito da un redattore, il direttore della rivista o giornale ne può differire la riproduzione anche al di là dei termini indicati nel comma precedente. Decorso però il termine di sei mesi dalla consegna del manoscritto, l'autore può utilizzare l'articolo per riprodurlo in volume o per estratto separato, se si tratta di giornale, ed anche in altro periodico, se si tratta di rivista.

Art. 40

  • Il collaboratore di opera collettiva che non sia rivista o giornale ha diritto, salvo patto contrario, che il suo nome figuri nella riproduzione della sua opera nelle forme d'uso.
  • Nei giornali questo diritto non compete, salvo patto contrario, al personale della redazione.

Art. 41

  • Senza pregiudizio dell'applicazione della disposizione contenuta nell'art. 20, il direttore del giornale ha diritto, salvo patto contrario, di introdurre nell'articolo da riprodurre quelle modificazioni di forma che sono richieste dalla natura e dai fini del giornale.
  • Negli articoli da riprodursi senza indicazione del nome dell'autore, questa facoltà si estende alla soppressione o riduzione di parti di detto articolo.

Art. 42

  • L'autore dell'articolo o altra opera che sia stato riprodotto in un'opera collettiva ha diritto di riprodurlo in estratti separati o raccolti in volume, purché indichi l'opera collettiva dalla quale è tratto e la data di pubblicazione.
  • Trattandosi di articoli apparsi in riviste o giornali, l'autore, salvo patto contrario, ha altresì il diritto di riprodurli in altre riviste o giornali.

Art. 43

  • L'editore o direttore della rivista o del giornale non ha obbligo di conservare o di restituire i manoscritti degli articoli non riprodotti, che gli siano pervenuti senza sua richiesta.