Differenze tra le versioni di "Sergio Melchiorre"

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Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi e paroliere) ha insegnato francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté» di Luino (VA).  
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[[File:Sergio Melchiorre.jpg|miniatura|Sergio Melchiorre]]
Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.
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'''Sergio Melchiorre'''                               
Ha pubblicato la raccolta di poesie e aforismi «Uno di noi», «Rosso purpureo» e «Occhi autunnali».
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Alcune sue liriche compaiono nell’antologia «La poesia contemporanea - Scrittori italiani del secondo Dopoguerra».
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Poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi e paroliere.                               
Diverse liriche sono state trasformate in videopoesie da parte di vari registi e pubblicate su YouTube.
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Il suo sito personalizzato http://sergiomelchiorre.scrivere.info/ ha raggiunto circa 2.500.000 visualizzazioni.
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Ha insegnato francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté» di Luino (VA).                                
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Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.                              
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Ha pubblicato la raccolta di poesie e aforismi «Uno di noi», «Rosso purpureo» e «Occhi autunnali».                              
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Alcune sue liriche compaiono nell’antologia «La poesia contemporanea - Scrittori italiani del secondo Dopoguerra».                              
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Diverse liriche sono state trasformate in videopoesie da parte di vari registi e pubblicate su YouTube.                              
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Molte poesie sono state tradotte in spagnolo, mentre altre sono state studiate in una Scuola Media Statale di Firenze.
 
Molte poesie sono state tradotte in spagnolo, mentre altre sono state studiate in una Scuola Media Statale di Firenze.
La scrittrice belga Pascale Lora Schyns (l’autrice del romanzo «Les survivants de Sallimoc») lo ha inserito nel suo blog ufficiale.
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La scrittrice belga Pascale Lora Schyns (l’autrice del romanzo «Les survivants de Sallimoc») lo ha inserito nel suo blog ufficiale.                              
Partecipazione straordinaria al «Cadegliano Festival 2011-Piccola Spoleto».
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L’08 giugno 2012 il Sindaco di Varese convoca gli Stati Generali dell’Arte e della Cultura e lo riceve al Salone Estense insieme ad altri artisti e sodalizi operanti in tale campo.
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L’ 8 giugno 2012 il Sindaco di Varese convoca gli Stati Generali dell’Arte e della Cultura e lo riceve al Salone Estense insieme ad altri artisti e sodalizi operanti in tale campo.                              
Ha declamato poesie alla Casa Circondariale «Miogni» di Varese, a Cassano Valcuvia, al Teatro di Varese - UCC, alla Badia di Ganna, al «Giardino Santa Maria della Rocca» di Offida (AP), al Teatro Comunale di Gessopalena (CH) al Chiostro di Voltorre (VA), a Rorà (TO) e a Pizzo Calabro (VV).
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Le liriche «Non cercarmi» e «Eri vestita di luce» vengono pubblicate su «Pulsazioni di poesia», dicembre 2012.
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La lirica «Il tempo dell’amore» è trasformata in canzone Jazz dal musicista e cantante francese Bernard Falson.                                
Il 26 luglio 2014, è ospite d’onore alla 1a Edizione di Poesia e Musica «Tra gli angeli… la poesia vola», organizzata dal Comune di Casoli (CH).
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Paride D’Alessandro compone la musica della poesia «Non cercarmi» trasformandola in una suggestiva romanza. La stessa lirica vince il Concorso Nazionale di Poesia «La Gorgone d’Oro», promosso dal Centro di Cultura «Salvatore Zuppardo» di Gela, e viene pubblicata sull’Antologia «Baba Mandela, ti scrivo».
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Il 9 dicembre 2019, è nominato Responsabile Editoriale della Casa Editrice «Librintasca» di Vernole (Lecce) per la selezione e segnalazione di Autori contemporanei, nell’ambito della Letteratura e Poesia.
La lirica «Il tempo dell’amore» è trasformata in canzone Jazz dal musicista e cantante francese Bernard Falson.  
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Ha scritto circa 80 racconti brevi e, tra questi, «Bella di notte», «Il giovanotto di primo pelo» e «Lo straniero» che sono stati pubblicati sull'Antologia «Sfumature in Jazz».
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== Membro di giuria ==
Attualmente, è in fase di realizzazione la stesura di una raccolta di racconti brevi.
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'''2018'''
25 settembre 2014 si classifica terzo al 25° Premio Letterario Nazionale «Città di Pinerolo» nella sezione Speciale sulla Resistenza, con la lirica «Morte di una Partigiana».  
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04 ottobre 2014, è ospite d’onore alla manifestazione culturale «La noche del Tango», organizzata dal performer Juan Carlos, nella suggestiva cornice del Palazzo Monaco di Crecchio (CH).
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*Premio Nazionale «Sul far della sera».
La lettera d’amore «Mia dolcissima compagna» viene selezionata al Concorso Letterario Internazionale «Lettere d’amore».
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*Premio Letterario Nazionale «La nebbia agli colli».
La poesia «Il manicomio sulla collina» viene pubblicata sull’Antologia di poesia 2015 «Alda nel cuore», marzo 2015.
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*Premio Letterario Nazionale «Il sabato del villaggio - Arte, emozioni e melodie in versi».
07 marzo 2015, il giornalista televisivo Ugo Floro lo intervista durante lo spettacolo «Sergio Melchiorre, l'amore, tra musica e poesia» al museo della tonnara di Pizzo Marina e lo definisce «il poeta del mondo e dell’amore».
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L’articolista Santino Galeano scrive sul Quotidiano del Sud «Da Varese per una sfida particolare» e su Pizzo tutto informa «Poesia di Sergio Melchiorre».
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'''2019'''
18 aprile 2015, si classifica terzo al Premio Letterario «Myo-Sotis» nella sezione Libro di Poesia con l’opera «Rosso purpureo».
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La lirica «Il manicomio sulla collina» è pubblicata sull’Antologia di poesia 2015 “Alda nel cuore”.
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*Concorso Artistico-Nazionale «Apri il cuore alla poesia».
La lirica «Ti amo alla follia» è pubblicata sull’Antologia «Tra un fiore colto e l’altro donato», Aletti Editore, 2015.
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La poesia «L’Amore è Libertà» è pubblicata su «Violenza sulle donne», Autori del sito Scrivere.info, aprile 2015.
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'''2020'''
La lirica «Aisha» viene pubblicata sull’Antologia di Poesia Sociale Goccia a goccia 2015, maggio 2015.
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La lirica «Desiderio d’amore», che ha ottenuto una targa e un Attestato di Merito, è pubblicata sulla prestigiosa Antologia del Premio di Poesia «Alda Merini» -IV Edizione, Accademia dei Bronzi, Catanzaro, 2015.
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*Firenze FilmCorti Festival 2020 (Rive gauche - Film e Critica), nella sezione lungometraggi cinematografici. Aprile 2020, è giurato  al Premio Artistico Letterario Nazionale «Persephone – Fiori di poesia».
18 ottobre 2015, Menzione d’Onore per la poesia «Testamento di un partigiano» (Diploma d’Onore + medaglia).
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*Concorso Artistico Letterario Nazionale «Perdersi nell’amore».
La lirica «Il mio capolavoro» è pubblicata sull’Antologia di poesia 2015 InfinitAmore, settembre 2015.
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Terzo posto per il libro di poesia «Rosso purpureo», (Collana di poesia Il Veliero Blu) (Diploma d’Onore + Porta penna in alabastro);
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==Premi (elenco parziale, primi posti)==
Premio Speciale della Critica per la sceneggiatura cinematografica «Mandorle amare», Sezione Speciale a Tema sulla Resistenza.
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'''2015'''
14 novembre 2015, 1º Premio «Città di Bricherasio», Sezione Poesia d’amore in lingua italiana con l’Opera «Non cercarmi» con la seguente motivazione: «Il poeta, guidandoci con delicatezza attraverso le infinite suggestioni celate nella natura, ci invita in un mondo di sogno dove il respiro dell’amata e la luce dei suoi occhi si fondono nell’abbraccio dell’amore».
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22 novembre 2015, Attestato di Merito per la lirica «Eri vestita di luce» pubblicata sul Calendario di Arte e Poesia 2016, Edizioni Ursini, Catanzaro.
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*Concorso Nazionale di Poesia «La Gorgone d’Oro», promosso dal Centro di Cultura «Salvatore Zuppardo» di Gela.<ref>Viene pubblicata sull’Antologia «Baba Mandela, ti scrivo».</ref>
La lirica «Pianto poetico» viene pubblicata sull’Antologia di Poesia Un cielo di poesia, novembre 2015.
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*Premio «Città di Bricherasio», Sezione Poesia d’amore in lingua italiana con l’Opera «Non cercarmi»<ref>Motivazione: «Il poeta, guidandoci con delicatezza attraverso le infinite suggestioni celate nella natura, ci invita in un mondo di sogno dove il respiro dell’amata e la luce dei suoi occhi si fondono nell’abbraccio dell’amore».</ref>
16 aprile 2016, Premio Speciale della Giuria, Sezione Poesia in Lingua Italiana con l’Opera «Eri vestita di luce».
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La lirica «Ho paura di essere felice» viene pubblicata sull’Antologia di Poesia 2016, Alda nel cuore, Voci di Poesia, marzo 2016.
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'''2017'''                               
21 maggio 2016, la poesia «All’ombra degli aquiloni» vince il Premio Speciale «Pace Amore e fratellanza» e la Coppa Anniversario della Giuria al Teatro «Rendano» di Cosenza.
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La poesia «La Madonna Nera» viene selezionata e pubblicata nell’Antologia di poesia 2016 «Papa Francesco».
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*Premio Lettrario «Città di Pinerolo».
Il 18 giugno 2016, la poesia «Non cercarmi» viene selezionata pubblicata nel «Repertorio di Arte e Poesia 2 Edizione 2016» con la seguente motivazione: «D’amore e di mancanza. “Quando ti sveglierai/Non cercarmi”, è un verso ripetuto più volte nella poesia; la paura è quella di perdere l’amore, è pensare di svegliarsi e non trovare più chi si ama. Il poeta chiede di non essere cercato perché l’amore è ovunque, e s’incarna in qualunque luogo o situazione. La vita poi porta ad essere uomo che scappa perché perseguitato, o clandestino, oppure “nascosto”: “Sarò nascosto/dietro gli alberi fioriti/della nostra valle”. È un canto d’amore profondo, che chiede di guardare bene il “risveglio” della coscienza. Amare concretamente è atto che va al di là del possesso, è assoluto senso di liberta “è un cuore trafitto/disegnato/sulla rugosa corteccia” fino a diventare uomo e donna in perfetta simbiosi: “non cercarmi/perché sarò diventato/il tuo respiro/la luce dei tuoi occhi/e la tua vita».
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21 giugno 2016, la lirica «Non cercarmi» viene selezionata al 2°Concorso CET Scuola Autori di Mogol.
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'''2018'''
27 luglio 2016, la lirica «Ti ho vista piangere» viene selezionata e pubblicata nell’antologia «Nel nome di Alda 2016», alla V Edizione Alda Merini, dall’Accademia dei Bronzi, Ursini Edizioni, Catanzaro, con una Targa e un Attestato di Merito.
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La lirica «Ti amerò» viene selezionata e pubblicata nell’Antologia di poesia 2016 InfinitAmore, ottobre 2016.
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*Premio Letterario Nazionale di Poesia «Memorial Salvatore Bonatesta», a Vernole (Lecce).
Il racconto «Carolina la gattara» vince il terzo posto al Concorso «Città di Bricherasio 4^ Edizione» - Le vie dell’Amore: Amore sacro-amore profano, Bricherasio (TO) 22 novembre 2016.
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Finalista al 1° Premio Internazionale «Antonia Pozzi», Biassono 22 novembre 2016.
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'''2019'''                               
Nel mese di dicembre 2016, la lirica «Il polmone d’acciaio» viene selezionata e pubblicata nell’Antologia «Un cielo di poesia».
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14 febbraio 2017, la lirica «Sei la mia gioia di vivere» viene selezionata e pubblicata nell’antologia «Poesie d’amore», 1a edizione del Premio «San Valentino» dell’A.N.V.S.
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*Premio Letterario «Città di Pinerolo»<ref>Nota di valutazione critica della Giuria: «In questo libro abbiamo la conferma di un autore molto prolifico, un poeta i cui versi spaziano sui più disparati temi, anche se la passione ha un posto di riguardo: “Ogni cosa che tocco/assume le sembianze/del tuo profilo”. Intense le poesie dedicate all’amore; “Portami sempre con te/all’interno dei tuoi sogni”. Commosso il ricordo del padre: “Sei andato via/prima che io potessi dirti/quanto mi manchi”. E della Madre: “Cerco la tua presenza/nell’indifferenza delle cose/che accarezzo. Sei nel silenzio/della tua assenza”. Vi è poi una particolare sensibilità per gli avvenimenti bellici legati alla sua terra, l’Abruzzo, un suolo che è stato teatro di sofferenze per la sua gente, una terra sulla quale è stato versato inutilmente ed ingiustamente del sangue innocente: “Non porgevi le spalle al nemico/neanche quando le pallottole/ si conficcarono sul tuo petto”. Ma a ben analizzare l’essenza poetica dell’autore si scopre altresì una marcata spiritualità, e non poteva mancare, insomma un legame tra la sua anima e la fonte di ispirazione: “L’anima/si fonde col respiro./In una miriade/di rapsodia invernale. Fugace soffio divino».                                </ref>
22 aprile 2017, la poesia «Padre mio» consegue la Menzione della Giuria e il Diploma d’Onore, nella sezione A Poesia in Lingua Italiana, al 10° Premio Letterario «Myo-Sotis» a Rorà (Torino).
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Scrive la prefazione la prefazione del libro di Giuseppe Monteleone «Il letto di Ulisse canzoniere d’amore e di precetti», poesie 2009-2016 e lo presenta alla Feltrinelli di Varese (31/03/2017) e all’Istituto Statale Istruzione Superiore «Valceresio» di Bisuschio (26/05/2017).
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==Critica==
1° giugno 2017, partecipa in qualità di conferenziere al 1° Seminario «…Sono inciampato in un libro…  Invito alla lettura», all’IPC «Einaudi» di Varese.
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Il racconto «Mio padre, uomo taciturno e introverso» vince il terzo posto al Concorso «Alla scoperta della Resistenza», Varzi (Pavia) 02 giugno 2017,
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*L’articolista Santino Galeano scrive sul Quotidiano del Sud «Da Varese per una sfida particolare» e su Pizzo tutto informa «Poesia di Sergio Melchiorre».
con la seguente motivazione: «Ricordo commosso del padre, uomo taciturno e introverso che seppe operare per il proprio paese con tutto sé stesso. Le poesie esprimono l’ammirazione per chi è morto senza paura e il rimpianto di chi è rimasto solo».
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*21 gennaio 2019, sul sito «Insubria Critica, Arte, Letteratura&Cultura: un fiume che scorre», Vincenzo Capodiferro lo definisce il poeta della sensibilità e dell’«essere discontinuo».
Poesia segnalata-Libro edito poesia «Rosso purpureo», Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana Salvatore Zuppardo, «I respiri delle pietre», giugno 2017.
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Il racconto «Il cacciatore di mosche» vince il 1° posto al Premio Internazionale di Letteratura «Per troppa vita che ho nel sangue – Antonia pozzi», Arese (Milano) 03 giugno 2017, con la seguente motivazione: «L’aspetto più oscuro e aberrante di tutte le guerre: l’uomo che diventa predatore di un altro uomo, raccontato con una narrazione scorrevole e incisiva che punta sull’aspetto inconscio del pensiero umano, sulle conseguenze emotive, psichiche e affettiva che tale orrore provoca nella nostra coscienza, lasciando ferite indelebili tra le pieghe della nostra anima».
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==Poesie esposte==
17 giugno 2017 partecipa al «Festival della Poesia 2017 La Poesia si fa strada – la strada si fa Poesia» a Luino-VA.
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Ottobre 2020, La sua poesia «Città di Luino» sarà esposta permanentemente nel Giardino della Poesia della Biblioteca di Luino (Varese).                                                              
La poesia «Rosso purpureo» viene segnalata e pubblicata sull’Antologia «I respiri delle pietre», XVII Premio «La Gorgone d’oro», Palermo, giugno 2017.
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19-20 luglio 2017, le poesie «Non cercarmi», «Eri vestita di luce» e «Pianto poetico» si classificano al 2° posto al 1° premio Letterario Nazionale di Poesia e Narrativa «Memorial Salvatore Bonatesta», a Vernole (Lecce) e vengono pubblicate sull’Antologia dei finalisti.
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== Collegamenti esterni ==
6 agosto 2017, la lirica «Non cercarmi», ottiene una «Targa di Merito» dall’Accademia dei Bronzi «Premio Alda Merini, 6a edizione 2017».
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15 ottobre 2017, la poesia «Occhi tristi» ottiene il 2° posto al XXVIII Premio Nazionale «Città di Pinerolo 2017», nella sezione Speciale sulla Resistenza.
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* http://sergiomelchiorre.scrivere.info/                                                               
15 ottobre 2017, la raccolta di poesie «Sete d’amore» ottiene il 3° posto al XXVIII Premio Nazionale «Città di Pinerolo 2017».
 
La poesia «La Madonna Nera» consegue la Segnalazione di merito nella Sezione Speciale del XXVIII Premio Nazionale «Città di Pinerolo 2017».
 
15 ottobre 2017, il racconto «La prima neve» ottiene la Menzione d’Onore al XXVIII Premio Nazionale «Città di Pinerolo 2017».
 
15 ottobre 2017, la lirica «Non cercarmi» ottiene il 1° posto al XXVIII Premio Nazionale «Città di Pinerolo 2017».
 
La lirica «Eri vestita di luce» è finalista al Concorso di poesia e letteratura PIER PAOLO PASOLINI 2017 «Il canto popolare».
 
21 aprile 2018, la poesia «A mio fratello» ottiene il 3° Premio all’11° premio Letterario Myo-Sotis a Rorà (Torino).
 
16 giugno 2018, fa parte della Giuria del Premio Nazionale «Sul far della sera».
 
Il racconto «L’uomo del silenzio» ottiene la Menzione d’Onore al Premio Internazionale di Letteratura «Per troppa vita che ho nel sangue: Antonia pozzi», II a edizione anno 2018.
 
19 luglio 2018, la poesia «L’uncinetto d’avorio» ottiene il 1° posto al 2° premio Letterario Nazionale di Poesia «Memorial Salvatore Bonatesta», a Vernole (Lecce).
 
Novembre 2018, fa parte della Giuria del 1° Premio Letterario Nazionale «La nebbia agli colli».
 
Dicembre 2018, fa parte della Giuria del 1° Premio Letterario Nazionale «Il sabato del villaggio - Arte, emozioni e melodie in versi».
 
21 gennaio 2019, sul sito «Insubria Critica, Arte, Letteratura&Cultura: un fiume che scorre», Vincenzo Capodiferro lo definisce il poeta della sensibilità e dell’«essere discontinuo».
 
22 febbraio 2019, il giornalista Davide Boldrini, direttore dell’«Eco del Varesotto», lo intervista a Cuveglio (Varese).
 
1° giugno 2019, la Preside Patrizia Martino lo intervista alla Biblioteca Civica di Luino – Villa Hussy (Varese).
 
Giugno 2019, Artistica Targa d’Onore, Accademia dei Bronzi – «Premio Alda Merini», Catanzaro 2019.
 
18 luglio 2019, gli viene conferito dal Comune di Vernole il Premio alla Carriera con la seguente motivazione ««Nel vasto panorama letterario, si affaccia con le sue liriche, ottenendo consensi di lettori e riconoscimenti.  Varie le sue pubblicazioni, recensite dalla stampa e dal web. Si intende premiare alla carriera, auspicandone una sempre più crescente presenza in ambito editoriale».
 
26 luglio 2019, il poeta Dante Troilo lo intervista a Piazza Marino a Gessopalena (Chieti).
 
18/07/2019, ottiene il «Premio alla Carriera» con la seguente motivazione: «Nel vasto panorama letterario, si affaccia con le sue liriche, ottenendo consensi di lettori e riconoscimenti.  Varie le sue pubblicazioni, recensite dalla stampa e dal web. Si intende premiare alla carriera, auspicandone una sempre più crescente presenza in ambito editoriale».
 
27 settembre 2019, alcune sue opere vengono lette alla Chiesa di «Sant’Anna» di Cuveglio (Varese).
 
Ottobre 2019, giurato  al Quarto Concorso Artistico-Nazionale «Apri il cuore alla poesia».
 
30 ottobre 2019, alcune sue opere vengono lette alla Chiesa «San Pietro» in Campagna, a Luino, (Varese).
 
06 ottobre 2019, il suo libro «Occhi autunnali» ottiene il 1° posto al Premio Letterario «Città di Pinerolo», con la seguente nota di valutazione critica della Giuria: «In questo libro abbiamo la conferma di un autore molto prolifico, un poeta i cui versi spaziano sui più disparati temi, anche se la passione ha un posto di riguardo: “Ogni cosa che tocco/assume le sembianze/del tuo profilo”. Intense le poesie dedicate all’amore; “Portami sempre con te/all’interno dei tuoi sogni”. Commosso il ricordo del padre: “Sei andato via/prima che io potessi dirti/quanto mi manchi”. E della Madre: “Cerco la tua presenza/nell’indifferenza delle cose/che accarezzo. Sei nel silenzio/della tua assenza”. Vi è poi una particolare sensibilità per gli avvenimenti bellici legati alla sua terra, l’Abruzzo, un suolo che è stato teatro di sofferenze per la sua gente, una terra sulla quale è stato versato inutilmente ed ingiustamente del sangue innocente: “Non porgevi le spalle al nemico/neanche quando le pallottole/ si conficcarono sul tuo petto”. Ma a ben analizzare l’essenza poetica dell’autore si scopre altresì una marcata spiritualità, e non poteva mancare, insomma un legame tra la sua anima e la fonte di ispirazione: “L’anima/si fonde col respiro./In una miriade/di rapsodia invernale. Fugace soffio divino».
 
06 ottobre 2019, il suo racconto «La strage di Sant’Agata», ottiene il  4° posto al Premio Letterario «Città di Pinerolo», con la seguente nota di valutazione critica della Giuria: «La realtà orrenda della guerra, le degenerazioni disumane ad opera dei militari tedeschi, il sacrificio di persone innocenti; tutto è descritto con fredda lucidità, da cronista neutrale. Proprio questo modo di raccontare i fatti rende questa storia se possibile, se possibile, ancora più efficace nella sconcertante realtà dei fatti. Persino il silenzio delle montagne e la nevicata copiosa sembrano sottolineare l’assurdità dell’odio umano quando viene destinato a colpire altri esseri umani, specie se deboli e indifesi. Nell’animo del lettore sono due le reazioni che si innescano: l’esecrazione per le bestiali violenze compiute e la speranza che mai più in futuro si possano ripetere azioni tanto odiose».
 
06 ottobre 2019, il suo racconto «Il Maggiore Wigram», ottiene il Premio speciale per brano in prosa al  Premio Letterario «Città di Pinerolo» 2019.
 
09 dicembre 2019, è nominato Responsabile Editoriale della Casa Editrice «Librintasca» di Vernole (Lecce) per la selezione e segnalazione di Autori contemporanei, nell’ambito della Letteratura e Poesia.
 
Gennaio 2020, è nella Giuria del 7° Firenze FilmCorti Festival 2020 (Rive gauche - Film e Critica), nella sezione lungometraggi cinematografici.
 
Aprile 2020, è giurato  al 3° Premio Artistico Letterario Nazionale «Persephone – Fiori di poesia».
 
06 febbraio 2020, lo studente reporter denominato xpekka sceglie la sua poesia «Fonte di vita» all'interno dell’iniziativa Refresha la poesia, parole nuove per grandi versi, che viene pubblicata da La Repubblica@scuola (il giornale web con gli studenti).
 
05 giugno 2020, il Festival degli Archivi Archivissima di Varese, edizione digitale, trasmette su Face Book le poesie «La Madonna del Partigiano» e «Vestali del passato», interpretate dall’attore Walter Longobardi.            Agosto 2020, è giurato  al 4° concorso Artistico Letterario Nazionale «Perdersi nell’amore».                                                                                                                  Ottobre 2020, La sua poesia «Città di Luino» sarà esposta permanentemente nel Giardino della Poesia della Biblioteca di Luino (Varese).                              
 
  
Sergio Melchiorre
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== Note ==
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<references />
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[[Categoria:Poeta]]
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[[Categoria:Poeta Accreditato WikiPoesia]]

Versione attuale delle 09:18, 20 ago 2020

Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre

Poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi e paroliere.

Ha insegnato francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté» di Luino (VA).

Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.

Ha pubblicato la raccolta di poesie e aforismi «Uno di noi», «Rosso purpureo» e «Occhi autunnali».

Alcune sue liriche compaiono nell’antologia «La poesia contemporanea - Scrittori italiani del secondo Dopoguerra».

Diverse liriche sono state trasformate in videopoesie da parte di vari registi e pubblicate su YouTube.

Molte poesie sono state tradotte in spagnolo, mentre altre sono state studiate in una Scuola Media Statale di Firenze. La scrittrice belga Pascale Lora Schyns (l’autrice del romanzo «Les survivants de Sallimoc») lo ha inserito nel suo blog ufficiale.

L’ 8 giugno 2012 il Sindaco di Varese convoca gli Stati Generali dell’Arte e della Cultura e lo riceve al Salone Estense insieme ad altri artisti e sodalizi operanti in tale campo.

La lirica «Il tempo dell’amore» è trasformata in canzone Jazz dal musicista e cantante francese Bernard Falson.

Il 9 dicembre 2019, è nominato Responsabile Editoriale della Casa Editrice «Librintasca» di Vernole (Lecce) per la selezione e segnalazione di Autori contemporanei, nell’ambito della Letteratura e Poesia.

Membro di giuria

2018

  • Premio Nazionale «Sul far della sera».
  • Premio Letterario Nazionale «La nebbia agli colli».
  • Premio Letterario Nazionale «Il sabato del villaggio - Arte, emozioni e melodie in versi».

2019

  • Concorso Artistico-Nazionale «Apri il cuore alla poesia».

2020

  • Firenze FilmCorti Festival 2020 (Rive gauche - Film e Critica), nella sezione lungometraggi cinematografici. Aprile 2020, è giurato al 3° Premio Artistico Letterario Nazionale «Persephone – Fiori di poesia».
  • Concorso Artistico Letterario Nazionale «Perdersi nell’amore».

Premi (elenco parziale, primi posti)

2015

  • Concorso Nazionale di Poesia «La Gorgone d’Oro», promosso dal Centro di Cultura «Salvatore Zuppardo» di Gela.[1]
  • Premio «Città di Bricherasio», Sezione Poesia d’amore in lingua italiana con l’Opera «Non cercarmi»[2]

2017

  • Premio Lettrario «Città di Pinerolo».

2018

  • Premio Letterario Nazionale di Poesia «Memorial Salvatore Bonatesta», a Vernole (Lecce).

2019

  • Premio Letterario «Città di Pinerolo»[3]

Critica

  • L’articolista Santino Galeano scrive sul Quotidiano del Sud «Da Varese per una sfida particolare» e su Pizzo tutto informa «Poesia di Sergio Melchiorre».
  • 21 gennaio 2019, sul sito «Insubria Critica, Arte, Letteratura&Cultura: un fiume che scorre», Vincenzo Capodiferro lo definisce il poeta della sensibilità e dell’«essere discontinuo».

Poesie esposte

Ottobre 2020, La sua poesia «Città di Luino» sarà esposta permanentemente nel Giardino della Poesia della Biblioteca di Luino (Varese).

Collegamenti esterni

Note


  1. Viene pubblicata sull’Antologia «Baba Mandela, ti scrivo».
  2. Motivazione: «Il poeta, guidandoci con delicatezza attraverso le infinite suggestioni celate nella natura, ci invita in un mondo di sogno dove il respiro dell’amata e la luce dei suoi occhi si fondono nell’abbraccio dell’amore».
  3. Nota di valutazione critica della Giuria: «In questo libro abbiamo la conferma di un autore molto prolifico, un poeta i cui versi spaziano sui più disparati temi, anche se la passione ha un posto di riguardo: “Ogni cosa che tocco/assume le sembianze/del tuo profilo”. Intense le poesie dedicate all’amore; “Portami sempre con te/all’interno dei tuoi sogni”. Commosso il ricordo del padre: “Sei andato via/prima che io potessi dirti/quanto mi manchi”. E della Madre: “Cerco la tua presenza/nell’indifferenza delle cose/che accarezzo. Sei nel silenzio/della tua assenza”. Vi è poi una particolare sensibilità per gli avvenimenti bellici legati alla sua terra, l’Abruzzo, un suolo che è stato teatro di sofferenze per la sua gente, una terra sulla quale è stato versato inutilmente ed ingiustamente del sangue innocente: “Non porgevi le spalle al nemico/neanche quando le pallottole/ si conficcarono sul tuo petto”. Ma a ben analizzare l’essenza poetica dell’autore si scopre altresì una marcata spiritualità, e non poteva mancare, insomma un legame tra la sua anima e la fonte di ispirazione: “L’anima/si fonde col respiro./In una miriade/di rapsodia invernale. Fugace soffio divino».