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Eleonora Capomastro Orofino

Versione del 30 dic 2019 alle 17:44 di Admin (discussione | contributi)
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Eleonora Capomastro Orofino è nata a Villaputzu (CA) nel 1984.

In età adulta, in segno di profonda ribellione (e rifiuto) cambierà cognome in Capomastro, continuando ad utilizzare il doppio cognome in ambito letterario.

Sin da bambina coltiva in solitaria la passione per la lettura, il disegno e la scrittura di poesie e racconti. Qualità che più che venire esaltate ed incoraggiate, verranno viste come una futile perdita di tempo.

In quarta liceo, partecipa al concorso di poesia “Città di Poggiomarino” vincendo una menzione artistica per la poesia “Dialogo con la Morte”, premio che mai potrà ritirare sia per l’impossibilità economica di sostenere le spese del viaggio, sia per la mancanza di supporto (e quindi decadrà).

Questo fatto la segnerà, sfiduciandola ulteriormente, e spesso si ritroverà a distruggere i suoi scritti.

Nel 2014 decide di sperimentare autopubblicando una prima raccolta di poesie “Alessitimiche distorsioni”.

Il 2015 costituisce per molti versi un annus horribilis, segnato da lutti e molti cambiamenti.

Si rifugia ancor di più nella lettura e nella scrittura, riavvicinandosi al Giappone, paese e cultura tanto care sin dall’adolescenza.

Nel 2016 autopubblica “Storia di Kibo – costruttrice di chiavi” che costituirà il primo di tanti lavori sul filone giapponese-orientale.

Nel 2018 dopo un periodo di avversione verso i “salotti letterari” e rifiuto verso la scrittura stessa, decide di condividere nuovamente qualche suo lavoro, ottenendo diversi feedback positivi.

Il 2019 segna l’inizio di un percorso che la porterà alla riscoperta dei suoni della lingua sarda e l’esigenza di dar voce a queste immagini.

Attualmente si dedica alla ricerca del Sentire e dell’ascolto, scrivendo racconti e poesie, partecipando saltuariamente a reading ed eventi poetico letterari.

Tra le figure a lei estremamente care e vicine nel suo percorso: il Maestro Pinuccio Sciola, Maria Lai, Grazia Deledda, ma anche Hermann Hesse, H.D. Thoreau, Gandhi.

Premi (elenco parziale)

2018

2019

Poesie pubblicate su WikiPoesia

Note